EU/ENG - The traditional late-August central bankers' symposium was held in Jackson Hole, Washington, D.C.
ECB President Lagarde, speaking at the symposium, sounded generally optimistic, calling for a soft landing for the European economy, supported by a solid labor market. This reasoning did not present any major surprises compared to the previous day's forecasts.
Therefore, although both demand and investment are showing some signs of weakness, the continued upward pressure on inflation leads one to assume that the ECB will keep interest rates unchanged in September. Lagarde's speech in Jackson Hole confirmed this expectation.
The most anticipated speech, that of Fed Chairman Powell, was delivered amid controversy surrounding US President Trump's interest in removing him from office due to his stubbornness in remaining independent in the face of pressure to lower rates. The Federal Reserve Chairman was fully aware of this.
In this context, Powell emphasized the independence of the monetary authority, adopting a cautious tone regarding inflation forecasts in his speech, given the bilateral effects of the Trump administration's new trade policy. Powell thus delivered a dovish speech, with a weak US labor market essentially paving the way for a resumption in September of the rate cuts interrupted in 2025. He noted that, with monetary policy in restrictive territory, "the underlying outlook and the shifting balance of risks may warrant an adjustment in its monetary policy stance."
ITA - Si è tenuto negli Stati Uniti a Jackson Hole il tradizionale simposio di fine agosto dei banchieri centrali.
La presidente della BCE Lagarde, intervenendo al simposio, si è mostrata generalmente ottimista, parlando di un atterraggio morbido per l'economia europea, sostenuta da un mercato del lavoro solido. Un ragionamento che non ha riservato grandi sorprese rispetto alle previsioni della vigilia.
Pertanto, sebbene sia la domanda che gli investimenti mostrino alcuni segnali di debolezza, il fatto che permanga una pressione al rialzo sull'inflazione porta a supporre che la BCE manterrà invariati i tassi di interesse a settembre. Il discorso di Lagarde a Jackson Hole ha confermato questa aspettativa.
Il discorso più atteso, quello del presidente della FED Powell, è stato pronunicato nel contesto delle polemiche che hanno circondato l'interesse del presidente degli Stati Uniti Trump a rimuoverlo dall'incarico, a causa della sua ostinazione nel rimanere indipendente di fronte alle pressioni per abbassare i tassi. Il presidente della Federal Reserve ne era pienamente consapevole.
In questo contesto, Powell, ha sottolineato l'indipendenza dell'autorità monetaria, includendo nel suo discorso un tono cauto riguardo alle previsioni di inflazione, dati gli effetti bilaterali della nuova politica commerciale dell'amministrazione Trump. Powell ha così fatto un discorso dal tono accomodante, e in considerazione di un mercato del lavoro statunitense debole ha aperto sostanzialmente alla ripresa a settembre del processo di taglio dei tassi interrotto nel 2025, osservando che, con la politica monetaria in territorio restrittivo, "le prospettive di riferimento e il mutato equilibrio dei rischi potrebbero giustificare un aggiustamento della sua posizione di politica monetaria".
Antonio De Chiara @euroeconomie.it *
* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico
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