EU/ENG - On the second Sunday of March 2026, the European institutions, with their highest representatives, emphasized that March 8, International Women's Day, is a moment of reflection and mobilization for gender equality and the recognition of women's economic, political, and social rights.
On Sunday, European Commission President Ursula von der Leyen emphasized on social media: "I pay tribute to the girls and women around the world who continue to fight oppression with tireless strength, with unwavering courage. This strength and courage live in each of us. The strength is within us."
The statement released on March 8 by European Council President Antonio Costa is also very significant: "Equality benefits everyone. The EU is committed to gender equality today and every day."
Representing all MEPs, European Parliament President Metsola declared: "To those struggling or still forced to live in fear: keep moving forward, you are unstoppable. Today and every day, we honor those who came before us, while smoothing the path for those who come after."
The women leaders of the European Central Bank and the European Investment Bank also celebrated the day and its significance. Christine Lagarde gave an important interview to a Spanish periodical, while Nadia Calvino emphasized that "women are powerful drivers of change."
The most prominent women in European institutions today do not share a single worldview, a single affiliation, or a single idea of Europe. But they do share one fact: they are central to the continent's future. This, perhaps, is the clearest sign of how far March 8th has come.

EU/ITA - La seconda domenica di marzo 2026, le istituzioni europee, con i loro massimi rappresentanti, hanno sottolineato che l'8 marzo, Giornata internazionale della donna, è un momento di riflessione e mobilitazione per la parità di genere e il riconoscimento dei diritti economici, politici e sociali delle donne.
Domenica, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha sottolineato sui social media: "Rendo omaggio alle ragazze e alle donne di tutto il mondo che continuano a combattere l'oppressione con forza instancabile, con coraggio incrollabile. Questa forza e questo coraggio vivono in ognuno di noi. La forza è in noi".
Anche la dichiarazione rilasciata l'8 marzo dal Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa è molto significativa: "L'uguaglianza è un vantaggio per tutti. L'UE si impegna per la parità di genere oggi e ogni giorno".
In rappresentanza di tutti i deputati, il Presidente del Parlamento europeo Metsola ha dichiarato: "A coloro che lottano o che sono ancora costrette a vivere nella paura: continuate ad andare avanti, siete inarrestabili. Oggi e ogni giorno onoriamo coloro che ci hanno preceduto, mentre rendiamo più agevole il cammino per coloro che verranno dopo".
Anche le donne alla guida della Banca Centrale Europea e della Banca Europea per gli Investimenti hanno celebrato la giornata e il suo significato. Christine Lagarde ha rilasciato un'importante intervista a un periodico spagnolo, mentre Nadia Calvino ha sottolineato che "le donne sono potenti motori di cambiamento".
Le donne più rilevanti nelle istituzioni europee di oggi non condividono una visione del mondo, un'unica appartenenza o un'unica idea di Europa. Ma condividono un fatto: sono centrali per il futuro del continente. Questo, forse, è il segno più chiaro di quanta strada abbia percorso l'8 marzo.
analisti associati @euroeconomie.it*
* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico
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