EU/ENG - In a letter addressed to EU heads of state and government ahead of the Euro Summit on March 19 and 20, Eurogroup President Kyriakos Pierrakakis emphasized the persistence of risks to the stability of the European economy: "The fundamentals of the euro area economy remain solid." However, Pierrakakis warned, "recent developments in the Middle East have already led to unprecedented volatility in energy markets, creating significant risks to the outlook" for growth and economic performance.
The call for leaders is therefore to act to defend the eurozone's economic growth, as already emphasized in recent weeks by European Council President Antonio Costa and European Central Bank President Christine Lagarde. The stability of the single currency in the new environment is crucial for Pierrakakis: "The ongoing changes in the international monetary and financial landscape, growing geopolitical competition, and trade tensions underscore the fact that the euro's international role cannot be taken for granted," he warned. The EU currency must therefore be redistributed, making it strong, safe, and reliable.
This requires a process of reform, which the Eurogroup President calls for again. Because, he writes, "in addition to these short-term risks, the well-known structural challenges, including weak productivity growth, an aging population, and rising fiscal pressures, continue to weigh on Europe's growth potential." European competitiveness therefore depends on a dynamic consolidation of its foundations.
"In an increasingly uncertain global environment, our commitment to sound policies and deeper economic integration remains essential," is the conclusion the Eurogroup President draws from the current situation. This is a call to complete the savings and investment union project.

EU/ITA - In una lettera rivolta ai capi di Stato e di governo dei Paesi UE in vista dell’eurosummit del 19 e 20 marzo, il presidente dell’Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis ha sottolineato la persistenza dei rischi per la tenuta dell’economia: “I fondamentali dell’economia dell’area dell’euro rimangono solidi”. Tuttavia, avverte Pierrakakis, “i recenti sviluppi in Medio Oriente hanno già portato a una volatilità senza precedenti nei mercati energetici, creando rischi significativi per le prospettive” di crescita e andamento economico.
L’invito per i leader è dunque quello di agire in difesa della crescita economica della zona Euro, come già rimarcato in queste settimane dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e dalla Presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde. La tenuta della moneta unica nel nuovo scenario à fondamentale per Pierrakakis: “I continui cambiamenti nel panorama monetario e finanziario internazionale, la crescente competizione geopolitica e le tensioni commerciali sottolineano il fatto che il ruolo internazionale dell’euro non può essere dato per scontato“, avverte. Bisogna dunque mettere al riparto la moneta dell’UE, rendendola forte, sicura, affidabile.
Questo implica un processo di riforme, che il presidente dell’Eurogruppo torna a chiedere. Perché, mette nero su bianco, “oltre a questi rischi a breve termine, le ben note sfide strutturali, tra cui la debole crescita della produttività, l’invecchiamento della popolazione e le crescenti pressioni fiscali, continuano a gravare sul potenziale di crescita dell’Europa“. La competitività europea passa quindi attraverso un consolidamento dinamico dei suoi fondamenti.
“In un contesto globale sempre più incerto, il nostro impegno per politiche solide e una più profonda integrazione economica rimane essenziale“, la conclusione che il presidente dell’Eurogruppo trae dalla situazione in atto. È questo un appello per completare il progetto di unione dei risparmi e degli investimenti.
analisti associati @euroeconomie.it*
* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico
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