EU/ENG - Abstract: Too often, there's a tendency to separate economics from history. However, we believe there's an inextricable link between them, and we can't understand the reasons for events without looking at how human beings live, exchange goods and services, and how the economy and the human person are closely connected, especially now, looking to the future. Hence this discussion and the title itself: to imagine and propose new forms of economics that safeguard and prioritize the individual, the common good, and not merely profit or the exploitation of the strong over the weak.
EU/ITA - Giovedì 26 Marzo 2026 alle ore 10,00 presso la Sala del Carroccio, al Campidoglio – Roma, una iniziativa sul tema: “Economia e persona umana nel tempo presente”.
L’incontro, dopo il saluto di Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, sarà introdotto da Mauro Ottaviano, Presidente dell’Associazione della Repubblica , per la storia dell’Italia repubblicana ETS (1), promotrice dell'incontro e vedrà la partecipazione e il contributo di Antonio De Chiara, Direttore di Euroeconomie, Maurizio Fiasco, Sociologo, Pietro Folena, Direttore editoriale di Malacoda - Ente culturale e l’economista Alessia Potecchi, del Dipartimento Economia e Finanza PD Nazionale.
Promuovere una nuova economia
Molto spesso, si tende a separare l’economia dalla storia, al contrario noi riteniamo che vi sia fra loro un legame indissolubile e che non si può capire il perché degli avvenimenti senza guardare al come gli esseri umani vivono, scambiano merci e servizi e come vi sia uno stretto collegamento tra l’economia e la persona umana, soprattutto in questa fase guardando al futuro. Da qui il perché di questo confronto e dello stesso titolo, per immaginare e proporre nuove forme di economia che salvaguardino e mettano al centro la persona, il bene comune e non solo il profitto o lo sfruttamento del più forte sul più debole.
Parlare di economia e persona umana oggi, all'inizio del 2026, significa esplorare un mondo nuovo, con una imponente accellerazione tecnologica senza precedenti, ne sia un esempio l’intelligenza artificiale, ma si avverte anche un bisogno di umanità, relazione e dignità.
Ci vogliamo chiedere se è ancora attuale che l'uomo possa servire l'economia, concentrandosi essenzialmente sulla produttività o addirittura sullo sfruttamento, o se al contrario l’economia possa essere al servizio del benessere integrale della persona.
Invece di vedere il mercato come un luogo di competizione spietata, ma come un luogo di mutuo soccorso e cooperazione, ribaltare il concetto tradizionale di economia un dare che riconosce il valore dell'altro, l'idea che il mercato debba essere uno spazio di inclusione, dove nessuno viene lasciato indietro, puntare al benessere collettivo e alla qualità delle relazioni sociali, agire senza l'unico scopo del tornaconto personale, portando valore aggiunto alla comunità. Pensiamo che nel mondo, e anche nel nostro Paese si possa affermare un modello di “economia civile”, che, come abbiamo detto, non guardi solo all’interesse personale ma al bene comune, dove il vantaggio di uno non deve avvenire a discapito di un altro ma guardare e includere il benessere della comunità e dell’ambiente. Un sistema economico umano che garantisca pari opportunità, equità, inclusione e dignità salariale.
Le guerre alle porte dell’Europa e in tante parti del mondo che mettono al centro il profitto e la negazione della vita ci devono spingere a non accettare che tutto sia inevitabile ma con il nostro contributo e il nostro impegno insieme a quello di tante persone possiamo immaginare, sognare e realizzare un mondo migliore.
(1) L’Associazione della Repubblica, per la storia dell’Italia repubblicana ETS, che ha nella sua mission di promuovere e diffondere lo studio, la ricerca e la divulgazione della storia della Repubblica italiana; costruire e gestire archivi documentali; sviluppare attività formativa nelle scuole e nelle università; presentare progetti sulla storia della Repubblica italiana e dei suoi protagonisti, convinti come siamo che per leggere il presente e preparare il futuro, è necessario conoscere il passato. L’Associazione della Repubblica è impegnata a contribuire alla piena attuazione della Costituzione che ha tra i suoi valori fondativi l’uguaglianza al di là di ogni differenza, la democrazia, i diritti, il lavoro, la solidarietà, la pace, l’accoglienza, le pari opportunità e quello di rimuovere ogni ostacolo per consentire a tutti la dignità di essere umano.
inviati associati @euroeconomie.it*
* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico
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