EU/GER - Der neue Kurs der deutschen politischen und wirtschaftlichen Geschichte nach Angela Merkel sieht einige Schlüsselfiguren noch unbesetzt vor. Dies gilt für das Kanzleramt, das höchstwahrscheinlich Merkels ehemaliger Finanzminister, der SPD-Politiker Olaf Scholz, bekleiden wird, aber auch für den künftigen Präsidenten der Bundesbank, dessen Ernennung ab Januar erfolgen soll. Noch ist unklar, wer Jens Weidmann nachfolgen wird, der nach zehn Jahren als Präsident der Deutschen Bundesbank zurückgetreten ist. Dieser Schritt folgt der Tradition strenger Diskretion und Autonomie, die diese wichtige deutsche Wirtschaftsinstitution prägt. Weidmanns Präsident hat einen der einflussreichsten Posten im EZB-Rat unter der Führung der Französin Lagarde inne.
EU/ENG - A likely candidate to succeed Weidmann, who resigned after 10 years, as president of the Bundesbank in January 2025 will be found within the new government led by Social Democrat Scholz. The Social Democrats and Greens could push for the appointment of someone who will not interfere too much with a program of strong public spending to finance the energy transition, provided that the Liberals forgo the appointment of someone consistent with Weidmann's rigorism.
Sooner or later, during the two months leading up to 2022, the indication will have to emerge that adequate guidance is needed for the German interpreter of the ECB's monetary policy.
EU/ITA - Il nuovo corso della storia politica ed economica tedesca dopo Angela Merkel ha diversi protagonisti ancora da designare. E' così per il Cancellierato, al quale andrà molto probabilmente l'ex ministro delle finanze del governo Merkel, il socialdemocratico Olaf Scholz, ma anche per la figura del futuro presidente della Bundesbank da nominare a partire dal prossimo gennaio.
Chi succederà a Jens Weidmann, dimessosi dopo 10 anni, dalla guida banca centrale tedesca non è dato ancora sapere, fedelmente ad una tradizione di austera riservatezza ed autonomia che profila questa importante istituzione economica tedesca al cui presidente è assegnato uno dei seggi più pesanti nel Comitato direttivo della Banca centrale europea, guidata dalla francese Lagarde.
Sarà nel contrappeso degli equilibri del nuovo governo Scholz che va ricercato un probabile profilo di candidato per la presidenza della Bundesbank. Socialdemocratici e Verdi potrebbero insistere per la nomina di una figura che non si metta troppo di traverso con un programma di forte spesa pubblica per finanziare la transizione energetica a patto che i liberali rinuncino alla designazione di una figura in continuità col rigorismo di Weidmann.
Prima o poi nel corso dei due mesi che ci separano dal 2022, dovrà emergere l'indicazione di dare una adeguata guida all'interprete tedesco della politica monetaria della Bce.
Nota di staff per la rubrica Macro/Scenari di @euroeconomie.it *
* This contribution is not a journalistic article but an analytical brief - Questo contributo non è un articolo giornalistico ma un brief analitico
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